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    December 22

    AL LETTORE

     
     
    Stupidità e peccato, errore e lèsina
    ci assediano la mente, sfibrano i nostri corpi,
    e alimentiamo i nostri bei rimorsi
    come un povero nutre i propri insetti.
     
    Son testardi i peccati, deboli i pentimenti;
    vendiamo a caro prezzo le nostre confessioni,
    e torniamo a pestare allegri il fango
    come un vile pianto ci avessi ripuliti.
     
    Sul cuscino del male Satana Trismegisto
    lungamente ci culla e persuade
    e l'oro della nostra volontà,
    alchimista provetto, manda in fumo.
     
    È il Diavolo a tirare i nostri fili!
    Dai più schifosi oggetti siamo attratti;
    e ogni giorno nell'Inferno ci addentriamo d'un passo,
    tranquilli attraversando miasmi e buio.
     
    Come il vizioso in rovina che assapora
    il seno martoriato di un'antica puttana,
    arraffiamo al passaggio piaceri clandestini
    e li spremiamo come vecchie arance.
     
    Dentro il nostro cervello, come elminti a milioni,
    formicola e si scatena un popolo di Demoni;
    la Morte, se respiriamo, nei polmoni
    ci scende, fiume invisibile, con sordi gemiti.
     
    E se stupro o veleno, lama o fuoco
    non ci hanno ancora ornato di gustosi ricami
    il trito canovaccio del destino
    è solo, ahimé, che poco ardito è il cuore.
     
    Ma in mezzo agli sciacalli, alle pantere, alle cagne,
    alle scimmie, agli scorpioni, agli avvoltoi, ai serpenti,
    ai mostri guaiolanti, grufolanti, striscianti
    del nostro infame serraglio di vizi,
     
    uno è ancora più brutto, più cattivo, più immondo!
    Senza troppo agitarsi né gridare,
    vorrebbe della terra non lasciar che rovine
    e sbadigliando inghiottirebbe il mondo:
     
    è la Noia! - Occhio greve d'un pianto involontario,
    fuma la pipa, sogna impiccagioni...
    Lo conosci, lettore, quel mostro delicato,
    - ipocrita lettore, - mio simile, - mio fratello!
     
     
     
    Baudelaire
     
    May 10

    ..

      Breathe

    Breathe, breathe in the air
    don't be afraid to care
    leave but don't leave me
    look around, choose your own ground

    For long you live and high you fly
    and smiles you'll give and tears you'll cry
    and all your touch and all you see
    is all your life will ever be

    Run rabbit run
    dig that hole, forget the sun
    and when at last the work is done
    don't sit down, it's time to dig another one

    For long you live and high you fly
    but only if you ride the tide
    and balanced on the biggest wave
    you race towards an early grave



    Respira

    Respira, respira all’aria aperta
    e non aver paura di desiderare*
    parti, ma non lasciarmi
    guardati intorno, scegli il tuo pezzo di terra.

    Per quanto a lungo tu possa vivere e volare in alto
    ed i sorrisi concessi e le lacrime versate
    e le cose toccate e quelle viste,
    questo è tutto ciò che la tua vita sarà.

    Corri coniglio, corri
    scava quella buca, dimentica il sole
    e quando infine il lavoro è terminato
    non fermarti, è il momento di scavarne un’altra.

    Per quanto a lungo tu possa vivere e volare in alto,
    solo se cavalcassi la marea
    ed restassi in equilibrio sull'onda più grande
    correresti verso una morte prematura.
     
    November 30

    L'albatros

     

     

      Sovente, per diletto, i marinai catturano degli albatri, grandi
    uccelli marini che seguono, indolenti compagni di viaggio, il
    bastimento scivolante sopra gli abissi amari.

    Appena li hanno deposti sulle tavole, questi re dell'azzurro, goffi

    e vergognosi, miseramente trascinano ai loro fianchi le grandi,
    candide ali, quasi fossero remi.

    Come è intrigato e incapace, questo viaggiatore alato! Lui, poco
    addietro così bello, com'è brutto e ridicolo! Qualcuno irrita il
    suo becco con una pipa mentre un altro, zoppicando, mima
    l'infermo che prima volava!

    E il poeta, che è avvezzo alle tempeste e ride dell'arciere, assomiglia
    in tutto al principe delle nubi: esiliato in terra, fra gli
    scherni, non puo' per le sue ali di gigante avanzare di un passo.

     

    Charles Baudelaire

    October 04

    ..

     
    Non già badiamo,ch'io opponessi volontà a prendere la via per cui mio padre m'incamminava.Tutte le prendevo.Ma
    camminarci,non ci camminavo.Mi fermavo a ogni passo;mi mettevo prima alla lontana,poi sempre più da vicino a girare attorno
    a ogni sassolino che incontravo,e mi maravigliavo assai che gli altri potessero passarmi avanti senza fare alcun caso di quel
    sassolino che per me intanto aveva assunto le proporzioni d'una montagna insormontabile,anzi d'un mondo in cui avrei potuto
    senz'altro domiciliarmi. Ero rimasto così,fermo ai primi passi di tante vie,con lo spirito pieno di mondi,o di sassolini;che fa lo stesso.
    Ma non mi pareva affatto che quelli che m'erano passati avanti e avevano percorso tutta la via,ne sapessero in sostanza più di me.
    M'erano passati avanti,non si mette in dubbio,e tutti braveggiando come tanti cavallini;ma poi,in fondo alla via,avevano trovato un carro:il loro carro;vi erano stati attaccati con molta pazienza,e ora se lo tiravano dietro. Non tiravo nessun carro,io;e non avevo perciò nè briglie nè paraocchi;vedevo certamente più di loro;ma andare,non sapevo dove andare
    .
     
     
    Uno,nessuno e centomila(Pirandello)
    July 26

    Bambole

    Mentre le ideologie si estinguono
    E le coscienze si disperdono
    Insieme ai muri crollano
    Le verità di comodo
    I monumenti a cosa servono?
    La vera storia non la insegnano
    Non devo chiedere
    Devo far da me

    La verità
    sta dentro a un nylon
    Dimenticata in qualche oceano
    Sotto la buccia debole
    Di 10.000 regole

    TI CAPISCO
    QUANDO DICI CHE
    RIVORRESTI
    LE TUE BAMBOLE

    E mi hanno sempre fatto credere che
    Nell'incertezza è meglio prendere
    Ma se io prendo chi è che dà?
    Se io prendo chi è che dà?
    Ne ho visti troppi qui di oracoli
    E troppe corti dei miracoli
    Io non vi posso credere
    Io non vi voglio credere

    TI CAPISCO
    QUANDO DICI CHE
    RIVUOI INDIETRO
    LE TUE BAMBOLE

    good times, bad times good times, bad times

    TI CAPISCO
    QUANDO DICI CHE
    RIVORRESTI
    LE TUE BAMBOLE
    ORA HA SENSO
    QUANDO PENSI CHE
    RIVUOI INDIETRO
    LE TUE BAMBOLE
     
     
     
    ..A volte vorrei tornare indietro nel tempo..ritrovarmi in un mondo in cui l'ingenuità è padrona..
    ..ed essere ignara della follia dell'universo..
    June 27

    Guscio di noce

     
     
     
     
     
     
    "PoTreI eSsErE rInChIuSo In Un GuScIo Di NoCe
     E sEnTiRmI RE dElLo SpAzIo InFiNiTo..."
     
     
     
     
    Amleto